2 - Famiglia cooperativa di lavoro fra pescatori
di Burano
(Costituita il 3 Febbraio 1896)
La sera del 03 febbraio 1896 si riunirono in una sala del Municipio
di Burano sedici pescatori per costituire la "Famiglia Cooperativa
fra pescatori di Burano".
Nasceva in effetti, nell’isola di Burano, la prima Cooperativa
di lavoro fra pescatori di mestiere della laguna di Venezia. Erano
presenti il Prof. Davide Levi-Morenos, il Dott. Gio Batta Voltolina,
L'Assessore Municipale Zane Antonio, perché all'epoca Burano
era Comune autonomo, il Direttore Didattico Pietro Guseo, il Segretario
Municipale Eugenio Quintavalle e il Sig. Giuseppe Crico, a testimonianza
dell'importanza che già allora si annetteva all'organizzazione
dei pescatori.
La riunione faceva parte dell'opera di proselitismo e di sviluppo
sociale effettuati dalla Società Regionale Veneta per la
pesca e l'acquacoltura, fondata nel 1890 dal prof. Davide Levi-Morenos,
grande figura di scienziato veneziano, economista e sociologo, nonché
fondatore della rivista "Neptunia", primo periodico italiano
di oceanografia e scienze applicate alla pesca.
La Società Regionale Veneta di Pesca e Acquacoltura aprì
a Venezia con cattedre ambulanti, tipiche dell'epoca, e organizzò
corsi di alfabetizzazione e di sviluppo professionale per i pescatori
nelle isole dell'estuario Veneziano.
La Società Regionale Veneta di Pesca cercava di organizzare
i pescatori in Cooperative avendo ottenuto in concessione dal Ministero
della Guerra alcuni fossi del demanio militare. I fossi vennero
appaltati a tre compagnie di pescatori.
Alla compagnia Vidal Augusto fu Francesco di Canolo furono assegnati
i fossi dei Forti di S. Erasmo nuovo e vecchio; alla compagnia Senigaglia
Giuseppe e Bressanello Benedetto i fossi di Alberoni e Crevan; alla
compagnia di Trevisan Antonio fu Giovanni detto Pansa e Dei Rossi
Giovanni fu Antonio detto Stella i fossi di Treporti e Torre Massimiliano.
Le cariche sociali furono così distribuite: |
PRESIDENTE:
CONSIGLIERI:
SOCI:
SINDACI:
SEGRETARI: |
Trevisan Antonio fu Giovanni detto Pansa.
Vidal Augusto fu Francesco detto Canolo.
Bressanello Benedetto.
Dei Rossi Giovanni fu Antonio detto Stella.
Toselli Antonio.
Scarpa Francesco.
Vidal Luigi.
Vidal Ferdinando.
Vidal Domenico.
Dei Rossi Carlo.
Molin Luigi.
Senigaglia Eugenio.
Senigaglia Giuseppe.
Cresanetto Antonio.
Prof. David Levi - Morenos.
Carlo Minotto.
Sig. Correr A.
Voltollina Dott. Gio Batta.
Costantini Luigi.
Cisico Nob. Gio Batta.
Sig. Gusco Pietro (nominato maestro a Murano).
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| Dal primo bilancio
approvato il 21.03.1986, la Cooperativa evidenziava le seguenti
entrate e uscite: |
ENTRATE
USCITE
ATTIVO |
£. 470.00 £. 252.70
£. 215.30 |
| L'Attivo
di £. 215.30 era così ripartito: |
Cassa Postale di Risparmio.
Avere dai soci per quote di 10 centesimi
settimanali per completare azioni.
Avere dai soci per completare la quota pagamento
fossi alla Società Veneta Regionale - anno 1896
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£. 119.20 £. 73.60 £.
22.50 |
Singolare
è l'informazione del socio Dei Rossi che ricordava come la
società aveva speso la somma di £. 58.85 per fascine,
pali e ostrichelle con un risultato negativo per la pesca di ostricoltura;
proponeva che la stessa venisse stralciata dai programmi futuri.
Ciò sta a dimostrare che già nel 1896 venivano effettuate
dai pescatori locali sperimentazioni di ostricoltura già
molto diffuse nel passato.
L'interesse che la Cooperativa mostrò nei confronti dei problemi
lagunari fu sempre molto forte; a dimostrarlo c'è una petizione
con cui il Presidente della Società Cooperativa Previdenza
e Lavoro fra i Pescatori di Burano, Antonio Trevisan detto Pansa
fu Giovanni, chiedeva che il progetto di legge governativo del 1897,
intitolato "Disposizioni per la conservazione della laguna
di Venezia" venisse opportunamente modificato nella parte che
concerneva la soppressione della Salina di San Felice, che si estendeva
per 780 ettari nella Laguna Nord; perorandone il mantenimento. |
Petizione del Presidente della Cooperativa di Burano.
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